Caro uomo, mi hai fatto male. Ancora una volta. Mi hai fatto male non
perché mi hai rifiutata, quello può succedere, non si può piacere a
tutti, soprattutto quando si è tutto fuorché una donna attraente. Mi
hai fatto male perché mi manchi di rispetto. Perché pensi
egoisticamente che il mondo graviti intorno a te. Perché sei così pieno
di te che non pensi minimamente a degnare gli altri di una tua
attenzione, come se tutto ti fosse dovuto e niente fosse dovuto agli
altri. E hai la coda di paglia, alla prima battuta sgrani gli occhi e
ti senti attaccato, accusi di "essere polemica" e di stressarti, perché è così che dici, caro uomo, nello stile "la
miglior difesa è l’attacco". E alla prima occasione dimostri di fare
esattamente tutto quello che fanno gli uomini per rientrare nella
categoria "odiati dalle donne". Ebbene sì, a volte non vi sopportiamo.
Caro uomo, quando una donna non ti sopporta o non crede in te la
questione è semplice: lo fa perché pensi le manchi di rispetto, perché
credi che le donne siano lì, al tuo servizio, pronte a cambiare i loro
programmi per riuscire a soddisfare il tuo bisogno di egoismo..
Caro uomo, mi hai fatto male perché incarni lo
spirito della società moderna, basata sull’indifferenza. Mi hai fatto
perché male perché non sei
stato in grado di capire i miei discorsi, non riesci mai ad afferrarne lontanamente il senso.
E perché probabilmente il mio punto di vista ti sembra eccessivo. Come
se la richiesta di rispetto fosse una richiesta eccessiva. Perché
probabilmente pensi di sistemare il tutto chiedendo perdono, per altro
con tono poco convinto, stile "te lo dico così ti accontento". E
probabilmente non ti rendi conto che hai rovinato qualsiasi tipo di
relazione interpersonale, più o meno profonda che sia. Perché una donna
non dà nulla a chi manca di rispetto. Forse il saluto, perché pare che
quello non si neghi a nessuno. Mi hai fatto male perché non si manca di
rispetto alle persone. Perché non me lo merito. Perché non ho sbagliato.
perché mi hai rifiutata, quello può succedere, non si può piacere a
tutti, soprattutto quando si è tutto fuorché una donna attraente. Mi
hai fatto male perché mi manchi di rispetto. Perché pensi
egoisticamente che il mondo graviti intorno a te. Perché sei così pieno
di te che non pensi minimamente a degnare gli altri di una tua
attenzione, come se tutto ti fosse dovuto e niente fosse dovuto agli
altri. E hai la coda di paglia, alla prima battuta sgrani gli occhi e
ti senti attaccato, accusi di "essere polemica" e di stressarti, perché è così che dici, caro uomo, nello stile "la
miglior difesa è l’attacco". E alla prima occasione dimostri di fare
esattamente tutto quello che fanno gli uomini per rientrare nella
categoria "odiati dalle donne". Ebbene sì, a volte non vi sopportiamo.
Caro uomo, quando una donna non ti sopporta o non crede in te la
questione è semplice: lo fa perché pensi le manchi di rispetto, perché
credi che le donne siano lì, al tuo servizio, pronte a cambiare i loro
programmi per riuscire a soddisfare il tuo bisogno di egoismo..
Caro uomo, mi hai fatto male perché incarni lo
spirito della società moderna, basata sull’indifferenza. Mi hai fatto
perché male perché non sei
stato in grado di capire i miei discorsi, non riesci mai ad afferrarne lontanamente il senso.
E perché probabilmente il mio punto di vista ti sembra eccessivo. Come
se la richiesta di rispetto fosse una richiesta eccessiva. Perché
probabilmente pensi di sistemare il tutto chiedendo perdono, per altro
con tono poco convinto, stile "te lo dico così ti accontento". E
probabilmente non ti rendi conto che hai rovinato qualsiasi tipo di
relazione interpersonale, più o meno profonda che sia. Perché una donna
non dà nulla a chi manca di rispetto. Forse il saluto, perché pare che
quello non si neghi a nessuno. Mi hai fatto male perché non si manca di
rispetto alle persone. Perché non me lo merito. Perché non ho sbagliato.